Il dialogo platonico dedicato all’amore si presenta come una raffinata conversazione – forse la più
bella conversazione della storia della letteratura – fra spiriti eccellenti.
Atene, 416 a.C. Il poeta Agatone con il suo primo dramma teatrale vince le gare tragiche. Per
festeggiarlo, il fiore degli intellettuali ateniesi viene invitato ad un simposio, il banchetto rituale
durante il quale i convitati bevono vino, cantano, ascoltano musica e discutono di svariati
argomenti. Attraverso le loro voci, Platone offre uno straordinario affresco della sensibilità greca nei
confronti dell’amore: le due forme di Afrodite, il mito dell’androgino, la morbidezza e l’asprezza di
Eros, la natura del desiderio.

