giovedì 3 Dicembre 2026 - 21:00

Nagai

L'uomo che portò la pace a Nagasaki

   

La storia di un medico giapponese e della bomba atomica su Nagasaki: un unico atto per raccontare il dialogo tra due culture, quella millenaria shintoista fatta di saggezza e cura per il creato e quella occidentale fatta di progresso e di un cristianesimo pieno di amore verso il prossimo.

Il 6 e il 9 agosto 1945 avvenne uno degli episodi più eclatanti della storia dell’umanità: l’aeronautica militare americana sganciò due bombe atomiche, una su Hiroshima e una su Nagasaki. Da allora quell’evento ha segnato la storia del popolo giapponese, che ancora oggi lo commemora e si interroga su un fatto che ha sconvolto il mondo intero. I punti di vista sono molteplici, ma da qualunque parte lo si guardi resta una tragedia: duecentomila vittime, quasi tutte civili.

Takashi Paolo Nagai, radiologo sopravvissuto alla bomba che gli uccise la moglie Midori e discendente della comunità dei cristiani nascosti, si ritira a vivere in una capanna di quattro metri quadri, la Nyokodo. Da lì, attraverso i suoi scritti — veri successi editoriali in Giappone — ricostruisce idealmente la città e rianima la nazione.

Riconosciuto eroe nazionale dall’Imperatore Hirohito, visitato da un fiume di persone, non smette mai di comunicare pace e perdono, fino alla morte, nel 1951. Lo spettacolo ne racconta la vita e le opere, ma soprattutto l’amore, fino alla fine, per la sua terra e la sua gente.

Testo di Romeo Pizzol (tratto dagli scritti di Takashi Paolo Nagai)

Regia di Massimo Morelli

Musiche originali di Marco Simoni

Costumi di Wajaku kimono

Service illustrazioni di Roberto Abbiati

Con Andrea Carabelli, Matteo Bonanni, Adriana Bagnoli, Diego Becce, Matteo Tagaste e il soprano Yukiko Aragaki